venerdì 24 gennaio 2020

Lettera

A te racconto i miei giorni,
giorni pieni di vita, di movimento.
Giorni impegnati, ma giorni in cui ogni gesto,
ogni singolo pensiero termina sempre nello stesso posto,
lì dove i pensieri diventano tumulto e fanno soffrire,
pensieri che vorrei scacciare.
Ma come puoi cancellare, anche solo per un istante,
il sogno più grande dal cuore di una bimba ormai donna
che non desidera altro che dare amore?
Quella piccola donna ha sempre trasformato le sue emozioni in rime e strofe a non finire
ma non ha mai avuto il coraggio di scrivere il suo più grande sogno 
che,almeno per ora, è la sua più grande delusione.
Si, perché per scrivere occorre coraggio,
il coraggio di far scivolare il dolore del cuore nell’inchiostro di una penna
su questa pagina bianca ormai colma di lacrime.
Fa male vedere tutti quelli che realizzano il tuo sogno nella loro vita,
fa male non essere capita, fa male quando vogliono minimizzare la tua ansia,
fa male non averti.
Ancora non ci sei ma sei già la mia essenza, i miei pensieri,
i miei sorrisi sognando e il mio sconforto piangendo.
Un giorno arriverai e sarà quel giorno che rileggerò queste righe
ma sorridendo e stringendoti tra le braccia, 
perché un giorno non sarai più un semplice sogno nel cuore ma la mia realtà.
Un giorno mi farai gridare di gioia, un altro giorno mi farai preoccupare,
un altro ancora emozionare, un giorno...ci sarai!
 
 
*25/06/2019

Nessun commento:

Posta un commento

Sei

Sei la poesia che non ho mai scritto le parole che non ho mai detto Sei il pensiero di ogni giorno il sorriso in ogni ricordo Sei f...